REUMATOLOGIA

Dott.ssa Serena Cuffaro

Che cos’è la REUMATOLOGIA?

La Reumatologia è quella branca della medicina interna che si occupa delle patologie che interessano l’apparato muscolo-scheletrico ed i tessuti connettivi dell’organismo.

Il termine reumatismo trae spesso in inganno, in quanto la sua comprensione non è immediatamente associabile ad un organo o apparato specifico: trae la sua origine dal greco εμα (rhèuma) nel significato di “scorrimento”, nell’intenzione di descrivere il fluire di “umori” in grado di determinare una patologia. Nel linguaggio comune i reumatismi sono identificati come “dolori”, spesso legati all’età ed all’invecchiamento ma il reumatologo non si occupa solo di questo. Le malattie reumatiche possono interessare ossa, articolazioni e muscoli, ma anche gli organi interni (ad esempio cuore, stomaco, polmoni etc.), i vasi ed i nervi; spesso insorgono in giovane età e si caratterizzano per uno stato infiammatorio localizzato ad un singolo organo oppure generalizzato.

Le principali malattie reumatiche sono l’Artrite Reumatoide, l’Artropatia Psoriasica, le Spondiloartriti, la Gotta, la Polimialgia Reumatica, il Lupus Eritematoso Sistemico e la Sindrome da Antifosfolipidi, la Sclerosi Sistemica, la Sindrome di Sjogren, le Vasculiti, le Miositi, ecc…

AMBULATORIO DI REUMATOLOGIA

La visita reumatologica comprende la raccolta dell’anamnesi patologica remota e prossima e quella farmacologica.

L’esame obiettivo è un esame obiettivo generale che valuta il paziente nella sua totalità e si concentra sul problema attivo.

Nel caso ci sia indicazione ed in accordo col paziente si può completare la visita con una ecografia osteoarticolare ed eventuale artrocentesi e/o infiltrazione articolare.

Al termine viene rilasciata una relazione medica con le indicazioni terapeutiche e farmacologiche.

Per quali motivi chiedere una visita reumatologica:

  • Dolore e/o gonfiore e/o calore ad una o più articolazioni (es. ginocchio, polso, mani, spalle) con formazione di liquido sinoviale intra-articolare

  • Episodi di gotta frequenti e non responsivi alla terapia

  • Infiammazione/blocco nel movimenti del cingolo scapolare e/o del cingolo pelvico con stato infiammatorio

  • Secchezza oculare (mancanza di lacrime) e/o orale (mancanza di saliva)

  • Indurimento della pelle

  • Lombalgia, specie se notturna e con rigidità mattutina

  • Casi clinici di difficile inquadramento diagnostico

  • Stato infiammatorio di incerta interpretazione (aumento VES e/o PCR)

  • Visita reumatologica

  • Ecografia osteoarticolare

  • Artrocentesi e/o infiltrazione articolare