FISIATRA e ORTOPEDICO quando rivolgersi all’uno o all’altro

Fisiatra e ortopedico sono due figure che spesso vengono confuse. Spesso ci sono medici che rivestono entrambi i ruoli, rendendo difficile la distinzione tra due rami della medicina che, in realtà, si occupano bene o male delle stesse tipologie di disturbi, ma con approcci decisamente diversi. Qual è la differenza tra fisiatra e ortopedico? Di cosa si occupa l’ortopedico e di cosa si occupa, invece, il fisiatra? Il campo di azione di questi due professionisti spesso si sovrappone per alcuni tipi di patologie, ma le due figure professionali non devono assolutamente essere confuse: il fisiatra e l’ortopedico devono rimanere sempre due professionalità separate, ad ognuno spetterà la sua competenza. Il fisiatra è un medico che si occupa del recupero funzionale dopo interventi chirurgici ortopedici o traumatologici, oppure si occupa di curare problemi cronici che colpiscono il paziente e che non possono essere risolti con un intervento, ma curati solamente attraverso la fisioterapia. A questo proposito la figura del fisioterapista è un ulteriore professionalità che si introduce nello stesso campo (ma si tratta di un professionista della riabilitazione). Il fisiatra si occupa principalmente della diagnosi e della prognosi funzionale. L’ortopedico, invece, è un medico specializzato nella diagnosi e nel trattamento dei problemi del sistema muscolo-scheletrico (ossa, articolazioni, legamenti, tendini, muscoli e nervi) e può ricorrere all’intervento chirurgico per risolvere i problemi del paziente.

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